In quale caso ereditano i cugini?

Domanda di: Lisa Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Per rispondere a queste domande, è necessario fare riferimento all'articolo 572 del Codice civile, che stabilisce i criteri per la devoluzione dell'eredità in assenza di coniuge, discendenti, ascendenti, fratelli e sorelle. Secondo questa norma, i cugini possono ereditare, purché entro il sesto grado di parentela.

Quando muore un cugino a chi spetta l'eredità?

L'asse ereditario del cugino morente sarà suddiviso in parti uguali tra i suoi quattro cugini; l'appartamento cadrà in comunione ereditaria e, in seguito, sarà assegnato ad un erede che provvederà a versare un conguaglio in denaro agli altri cugini, ovvero sarà venduto ad un terzo.

Come funziona l'eredità tra cugini?

Il parente di grado più prossimo esclude gli altri; se vi sono più parenti dello stesso grado, l'eredità si divide per capi. In questo caso, la prozia ed i cugini erediteranno la stessa quota di eredità. Saranno coeredi in parti eguali!

Quali parenti hanno diritto all'eredità?

La legge italiana definisce eredi legittimi i parenti più stretti di un defunto, come il coniuge, i figli, i genitori, i fratelli e le sorelle, e successivamente gli altri parenti e, infine, lo Stato.

Quando muore una persona senza figli a chi va l'eredità?

Ebbene, nel caso dei coniugi senza figli, l'eredità senza testamento: va interamente all'altro coniuge, se non ci sono altri parenti prossimi come i genitori o i fratelli e le sorelle; va per 2/3 all'altro coniuge e per 1/3 ai fratelli e le sorelle, se presenti (quest'ultimi, si divideranno la predetta quota in parti ...

Chi eredita, che cosa, ed in che misura: eredi legittimi ed eredi legittimari.