In quale caso il rumore è dannoso?

Domanda di: Genziana Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'esposizione prolungata nel tempo a livelli significativi di rumore in ambiente di lavoro può provocare effetti negativi sulla salute, tra i quali il più conosciuto è la diminuzione permanente della capacità uditiva o ipoacusia da rumore, che rappresenta ancora oggi una delle malattie professionali più diffuse.

Perché il rumore può essere dannoso per la salute?

Produce ormoni dello stress come l'adrenalina e il cortisolo. Il battito cardiaco, la pressione sanguigna e la frequenza respiratoria aumentano. Oltre allo stress, il rumore ha altre conseguenze dirette per la salute come: nervosismo, tensione.

Quando il rumore diventa inquinamento acustico?

Quando il rumore diventa inquinamento acustico? Si parla di inquinamento acustico quando il rumore comporta effetti sulla salute o sull'ambiente. Per legge, in genere ci si riferisce a quando si superano i 3 decibel (tra le 22:00 e le 6:00) o i 5 decibel (durante il giorno) rispetto ai rumori normalmente presenti.

Quando un rumore è dannoso?

La soglia considerata critica per evitare danni all'udito è di 90 decibel, quella del dolore intorno a 120 decibel.

Quali rumori danneggiano l'udito?

In generale, l'esposizione a suoni superiori agli 80 dB per più di 40 ore alla settimana può provocare danni all'udito. È sempre consigliabile tenere sotto controllo la salute delle orecchie.

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