Il gelato moderno è nato a Firenze nel Cinquecento, grazie a Bernardo Buontalenti che sviluppò ricette a base di latte, panna e uova, portate in Francia da Caterina de' Medici, ma le radici più antiche affondano in Sicilia, dove gli arabi mescolavano neve dell'Etna e succhi di frutta già nel IX secolo.
Nasce intorno all'anno 1565, alla corte di Caterina de' Medici, a Firenze, per merito dell'architetto Bernardo Buontalenti, detto Mastro Bernardo delle girandole che realizza un sorbetto quasi gelato utilizzando neve, sale (per una legge fisica quest'ultimo abbassa la temperatura), limoni, zucchero, bianco d'uovo e ...
Non tutti sanno che le Dolomiti Bellunesi sono considerate la patria del gelato artigianale, probabilmente il dolce più amato e il più rappresentativo del Made in Italy nel mondo.
Il gelato, così come lo intendiamo noi oggi, è stato inventato da alcuni personaggi italiani. Sono tre le figure che possono essere propriamente definite i primi gelatieri: Ruggeri, Buontalenti e Coltelli.
Notizie certe riguardo l'invenzione del gelato riguardano Il siciliano Francesco Procopio dei Cutelli, partendo da Aci Trezza o Palermo arrivò fino a Parigi, dove aprì nel 1686 un locale tuttora esistente, il Café Procope, in cui si serviva una grande varietà di gelati; era riconosciuto dai francesi come "limonadieur".