In quale opera Nietzsche parla dell'eterno ritorno?

Domanda di: Osea Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nietzsche dà a questo atteggiamento una formulazione teorica con la strana e suggestiva immagine dell'"eterno ritorno" contenuta nello Zarathustra: lo svolgersi del tempo è pensato come un cerchio eternamente a sé ritornante.

In quale opera Nietzsche?

L'opera più nota è "Così parlò Zarathustra"; opera che si ispirava allo stile dei Vangeli (ad esempio, ogni capitolo si conclude con "così parlò Zarathustra") ed era una sorta di poesia in prosa. Le ultime opere di Nietzsche erano polemiche, delle vere e proprie invettive (ad esempio, "L'Anticristo").

Cosa predicava Zarathustra?

Il dio gli rivela gli insegnamenti della Buona Religione, soprattutto quelli riguardanti il giudizio delle anime degli uomini, la ricompensa e la punizione per le buone e per le cattive azioni e la purificazione del mondo «quando il fuoco scioglierà le montagne e avverrà la resurrezione dei corpi».

Cosa vuol dire Così parlò Zarathustra?

Chi è Zarathustra? È colui che deve annunciare una nuova dimensione del mondo e quindi "Così parlò Zarathustra" sta a significare che egli ha il compito di parlare.

Come finisce Così parlò Zarathustra?

Zarathustra si ritira infine nuovamente nella solitudine della montagna e dopo “mesi e anni” torna alla sua predicazione contro gli “idealisti”: la Vita deve trionfare e l'uomo liberarsi, con la vittoria su se stesso, del deleterio istinto d'obbedienza, per inalzarsi all'affermazione gioiosa della propria volontà.

Friedrich Nietzsche - La Teoria dell'Eterno Ritorno (Filosofia)