Domanda di: Dott. Valdo Guerra | Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026 Valutazione: 4.5/5
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La chitarra ha origini antiche, con i primi antenati simili a cordofoni apparsi in Egitto e Mesopotamia (Sumeri/Babilonesi) circa 3500-4000 anni fa. Tuttavia, la forma moderna dello strumento, inclusa la chitarra classica, si è sviluppata e definita principalmente in Spagna tra il XVI e il XIX secolo, grazie al perfezionamento di liutai come Antonio de Torres.
La chitarra avrebbe avuto origine da un'arpa con manico verticale presente in Mesopotamia, tra i Sumeri, intorno al 2500 a.C. Forme simili allo strumento moderno, con manico orizzontale, sarebbero documentate in bassorilievi babilonesi e ittiti e presso gli Egizi.
La chitarra classica moderna è stata sviluppata nel XIX secolo dal liutaio spagnolo Antonio de Torres Jurado. Le sue innovazioni, come l'uso di un corpo più grande e la disposizione delle corde, hanno definito lo standard per le chitarre classiche contemporanee.
I primi strumenti costruiti da Antonio de Torres arrivati a noi sono del 1854 e hanno già tutte le caratteristiche della chitarra classica moderna. De Torres fu il primo a concentrare la propria attenzione sulla tavola armonica, aumentandone la superficie e disponendo il ponticello nel punto di massima larghezza.
Secondo gli storici, la chitarra sarebbe ancora più antica e risalirebbe a circa 3500 anni fa, quando uno strumento a corde simile al nostro caro cordofono si diffondeva tra i Sumeri per passare in eredità con qualche modifica ai Babilonesi, agli Ittiti fino ad arrivare agli Egizi.