In quale pesce non c'è anisakis?

Domanda di: Trevis Farina  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Re. N.A.(Centro di Referenza Nazionale per le Anisakiasi). In questo elenco sono completamente assenti pesci come il Salmone, il Branzino, l'Orata. Il motivo è che questi ultimi hanno percentuali bassissime di rischio anisakis.

Quali pesci non hanno l'anisakis?

I pesci di acqua dolce come la trota sono privi di anisakis. Il loro consumo non rappresenta dunque un rischio di infezione.

Dove non si trova l'anisakis?

Questo per dire che no, l'anisakis non si trova nel pesce non più fresco. Al contrario, le larve del nostro vermetto sono vive e vitali negli esemplari vivi e vitali che costituiscono il loro habitat: appunto, pesci di mare e molluschi cefalopodi. Non si trovano, invece, in crostacei e molluschi bivalvi.

Quali sono i pesci che si possono mangiare crudi?

I pesci che si possono mangiare crudi sono moltissimi: tonno, pesce spada, ricciola, dentice, orata… molluschi, come capesante e seppie, e crostacei come aragoste, astici, gamberi interi, scampi e così via.

Come si fa a riconoscere un pesce con l'anisakis?

L'anisakis, durante lo stadio di sviluppo tipico dell'infestazione del pesce, è visibile ad occhio nudo e si presenta come un verme di lunghezza compresa tra 1-3 cm; il colore è variabile, di gradazione tra il bianco ed il rosato (nel pesce può prendere in parte il colore della carne).

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