In quale tipo di pesce si trova l'anisakis?

Domanda di: Carmelo Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il parassita si può trovare in quasi tutti i prodotti ittici, molluschi compresi. Alcune specie, però, sono maggiormente a rischio: pesce sciabola, pesce azzurro, merluzzo, aringa, suro, tonno, spratto, rana pescatrice, pesce spada, spigola, salmone.

In quale pesce non c'è anisakis?

I pesci di acqua dolce come la trota sono privi di anisakis. Il loro consumo non rappresenta dunque un rischio di infezione.

Come si fa a riconoscere un pesce con l'anisakis?

L'anisakis, durante lo stadio di sviluppo tipico dell'infestazione del pesce, è visibile ad occhio nudo e si presenta come un verme di lunghezza compresa tra 1-3 cm; il colore è variabile, di gradazione tra il bianco ed il rosato (nel pesce può prendere in parte il colore della carne).

Quali sono i pesci che si possono mangiare crudi?

I pesci che si possono mangiare crudi sono moltissimi: tonno, pesce spada, ricciola, dentice, orata… molluschi, come capesante e seppie, e crostacei come aragoste, astici, gamberi interi, scampi e così via.

Cosa succede se mangi anisakis cotto?

Totalmente innocuo se ingerito dopo aver correttamente cotto il pesce, l'anisakis e i seri problemi che può causare sono balzati agli onori delle cronache nell'ultimo decennio, cioè da quando la “moda” del pesce crudo si è diffusa in tutto il mondo.

Anisakis: i pericoli del pesce crudo