Domanda di: Bibiana De luca | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2026 Valutazione: 4.1/5
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In caso di incidente in autostrada, il risarcimento è a carico del conducente responsabile (tramite la sua assicurazione) o, in presenza di ostacoli fissi o detriti sulla carreggiata, dell'ente gestore (es. Autostrade per l'Italia). Quest'ultimo risponde dei danni per mancata vigilanza, salvo il "caso fortuito" (imprevedibilità).
La giurisprudenza ritiene di sì. Nei casi di danni al veicolo per oggetti sulla carreggiata di strade e autostrade, l'Ente gestore è chiamato a rispondere dei danni e a risarcire il conducente, salvo il caso furtuito. L'onere della prova relativo al caso furtuito spetta però all'Ente Gestore.
La situazione cambia completamente se il sasso colpisce direttamente il parabrezza mentre il camion è in marcia.In questo caso, la responsabilità è del conducente o del proprietario del camion, perché il danno deriva da una perdita di materiale dal carico in movimento.
Il risarcimento danni da incidente stradale è la somma erogata dalla compagnia dell'assicurato, quando quest'ultimo è coinvolto in un sinistro ed è responsabile per i danni provocati a terzi.
Se l'incidente avviene dal 16° giorno successivo alla scadenza della polizza non rinnovata, la compagnia non paga. Il proprietario del veicolo dovrà risarcire i danni di tasca propria, mentre la vittima potrà essere risarcita dal Fondo di Garanzia Vittime della Strada, che poi si rivarrà sul responsabile.