Domanda di: Sig.ra Vera Amato | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Sì, inoltrare un audio su WhatsApp può costituire reato (violazione della privacy, diffamazione, illecito trattamento dati) se contiene informazioni personali o sensibili, o se lede la reputazione altrui, anche se ti è stato inviato privatamente, perché le chat sono corrispondenza protetta; il reato più comune è la rivelazione di segreto corrispondenza (art. 616 c.p.) o il trattamento illecito di dati secondo il GDPR.
La diffusione illecita di messaggi vocali, screenshot chat e video integra violazione del GDPR (Regolamento Europeo Privacy). Questi contenuti sono "dati personali" la cui diffusione senza consenso costituisce "trattamento illecito".
1254/2025, la Suprema Corte ha riconosciuto che i messaggi WhatsApp, al pari degli SMS, possono costituire prova piena dei fatti e delle circostanze in essi rappresentati. La Cassazione ha sottolineato che tali comunicazioni, considerate riproduzioni informatiche e meccaniche ai sensi dell'art.
Come posso denunciare la divulgazione di una chat senza il mio consenso?
Chi subisce una violazione della riservatezza può: sporgere denuncia penale alla Polizia Postale o ai Carabinieri; agire in sede civile per ottenere un risarcimento del danno patrimoniale e morale; chiedere la rimozione dei contenuti diffusi illecitamente (es.
Apri una chat individuale o di gruppo. Tocca e tieni premuto il tipo di messaggio che desideri inoltrare, quindi tocca Inoltra. Puoi selezionare più messaggi alla volta. Tocca la chat a cui desideri inoltrare il messaggio, quindi tocca Inoltra.