Quale parte del cervello colpisce il Parkinson?

Domanda di: Giobbe Leone  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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Le strutture coinvolte nella malattia di Parkinson si trovano in aree profonde del cervello, note come gangli della base (nuclei caudato, putamen e pallido), che partecipano alla corretta esecuzione dei movimenti (ma non solo).

Quale parte del cervello colpisce il morbo di Parkinson?

Nel morbo di Parkinson, il mancato rilascio di dopamina nello striato porta ad una serie di gravi disfunzioni di gangli basali, talamo e corteccia cerebrale. Da queste alterazioni dipendono disturbi motori e non, tra cui tremore, rigidità, bradicinesia e perdita dell'equilibrio.

Cosa succede al cervello quando si ha il Parkinson?

Che cos'è la Malattia di Parkinson

Chi ha il Parkinson, proprio per la progressiva morte dei neuroni, produce sempre meno dopamina, perdendo il controllo del suo corpo. Arrivano così tremori, rigidità, lentezza nei movimenti.

Quale parte del sistema nervoso e coinvolta maggiormente nella malattia di Parkinson?

La maggiore concentrazione di cellule dopaminergiche si trova in un'area della zona basale inferiore del cervello (mesencefalo, in una struttura laminare chiamata sostanza nera) e i cui prolungamenti formano un circuito con un'altra zona cerebrale più alta, detta nucleo striato.

Cosa fa venire il morbo di Parkinson?

Fattori genetici

Una storia familiare positiva può aumentare il rischio di insorgenza della malattia. Forme ereditarie della malattia sono causate da mutazioni identificate per i seguenti geni: alfa-sinucleina, parkina, dardarina, DJ-1. Circa il 5-10% dei pazienti mostra un modello di ereditarietà autosomico dominante.

Malattia di Parkinson: cosa succede nel nostro cervello?