Sì, la carenza di vitamina D può causare vertigini, in particolare la Vertigine Posizionale Parossistica Benigna (VPPB). Bassi livelli di vitamina D influenzano l'assorbimento del calcio, destabilizzando gli otoliti nell'orecchio interno. La supplementazione di vitamina D3 può ridurre le recidive di queste vertigini.
Carenza di vitamina B12. La carenza di vitamina B12 può verificarsi nei vegani che non assumono integratori o come conseguenza di un disturbo dell'assorbimento. Si sviluppa un'anemia che causa pallore, debolezza, affaticamento e, se grave, respiro affannoso e vertigini.
La vitamina D bassa può causare giramenti di testa?
Giramenti di testa.
La carenza di vitamina D provoca cattivo assorbimento del calcio che, a sua volta, influenza la stabilità degli otoliti (i cristalli di carbonato di calcio nell'orecchio interno, o "sassolini"), causando un loro spostamento.
Tutti questi alimenti sono ricchi di vitamina D, che si è rivelata fondamentale per evitare episodi di vertigini. Secondo alcuni studi, infatti, i pazienti con carenza di vitamina D hanno una maggiore probabilità di soffrire di vertigine parossistica posizionale (VPP), il tipo di vertigine più comune.
Non esiste un unico "miglior" integratore, ma i più efficaci per le vertigini combinano spesso Zenzero (per nausea), Ginkgo Biloba (per la circolazione), Citicolina (supporto neurologico) e Vitamine del gruppo B, con prodotti specifici come Vertigoval, Vertiwin e Vertilev che integrano queste sostanze per migliorare equilibrio, circolazione e ridurre capogiri e nausea. La scelta dipende dalla causa, ma questi ingredienti supportano il sistema vestibolare e nervoso centrale.