La fattura del dentista pagata in contanti è detraibile?
Domanda di: Vera Mariani | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
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Dal 1° gennaio 2020, le fatture del dentista pagate in contanti non sono più detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi. Per ottenere la detrazione è obbligatorio l'uso di metodi di pagamento tracciabili, come bancomat, carte di credito, bonifici o assegni. Fanno eccezione le prestazioni rese da strutture pubbliche o private accreditate con il SSN.
Come devo pagare il dentista per detrazione fiscale?
Per ottenere la detrazione fiscale del 19% della spesa odontoiatrica, al momento della dichiarazione bisognerà presentare la fattura o la ricevuta fiscale e una copia del pagamento tracciabile, ovvero lo scontrino nel caso di pagamento bancomat/ carta di credito o la copia della contabile del bonifico.
Posso pagare il dentista in contanti? Attualmente è possibile pagare prestazioni odontoiatriche in contanti fino a un limite di 5.000 euro. Tuttavia, tale modalità non ti consentirà di beneficiare delle detrazioni fiscali.
Perché se paghi in contanti non posso scaricare la fattura?
Se il pagamento è stato effettuato in contanti, la spesa non è detraibile anche se si è conservato la ricevuta, lo scontrino o la fattura. Se invece il pagamento è stato effettuato con mezzo tracciabile (es. ricevuta bancomat, estratto conto, copia bollettino postale o del MAV e dei pagamenti con PagoPa, ecc.)
Spese mediche detraibili anche se pagate in contanti?
Sono comunque detraibili, anche se pagate in contanti, le spese sostenute per l'acquisto di medicinali e di dispositivi medici e le spese relative a prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche e da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.