896-bis del codice civile relativo alle distanze minime per gli apiari) stabilisce che: “gli apiari devono essere collocati a non meno di 10 metri da strade di pubblico transito e a non meno di 5 metri dai confini di proprietà pubbliche o private.
Alle api – intese come famiglie – sono assegnati fabbisogni annuali di teoriche 400 U.F., per cui paradossalmente, in base a queste tabelle, un ettaro coltivato a cereali può “sostenere” più alveari (più del doppio) di un corrispondente ettaro di bosco di castagni.
5. Distanze per gli apiari 1. Gli apiari devono essere collocati a non meno di venti metri da strade di pubblico transito e a non meno di dieci metri dai confini di proprieta', edifici di civile abitazione e opifici nei quali una o piu' persone svolgono la propria attivita', anche se temporaneamente.
Gli apiari sono collocati a non meno di 10 metri rispetto: a) agli edifici di civile abitazione; b) agli edifici nei quali una o più persone svolgono la propria attività , anche temporaneamente; c) alle strade statali, provinciali e comunali, alle autostrade e alle ferrovie; d) ai confini di proprietà . 2.
Nel 2021, molte di queste associazioni hanno suggerito di applicare prezzi compresi tra i 10 e i 13 € al kg. Alla luce di quanto detto finora, dunque, se in una stagione produci 90 kg di miele e lo vendi al dettaglio per 10 € al kg, ottieni un ricavo annuale di 900 €.