Quali trattamenti estetici non si possono fare in gravidanza?
Domanda di: Valdo Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026 Valutazione: 4.8/5
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In gravidanza è necessario evitare trattamenti estetici invasivi, iniezioni (filler, botox), laser, luce pulsata e l'uso di prodotti con retinoidi, acido salicilico ad alte concentrazioni o idrochinone. Sono da evitare anche saune, bagni turchi, fanghi anticellulite e cerette a caldo, poiché il calore e l'aumento della temperatura corporea possono danneggiare il feto o la circolazione sanguigna, già sensibile.
Che trattamenti estetici si possono fare in gravidanza?
Quali trattamenti estetici si possono fare in gravidanza?
pulizia del viso, maschere e idratazione, a patto che si utilizzino prodotti certificati privi di ingredienti dannosi come retinoidi o acido salicilico.
manicure e pedicure, ma accertandosi che il centro estetico igienizzi gli ambienti e utilizzi strumenti sterili.
Durante la gravidanza è sconsigliato sottoporsi a trattamenti di medicina e chirurgia estetica. Procedure come il botox, i filler e gli interventi chirurgici possono comportare rischi per la mamma e il feto. È quindi consigliato rimandare qualsiasi intervento estetico non essenziale a dopo il parto.
Quali prodotti viso non si possono usare in gravidanza?
In ogni caso, gli ingredienti da evitare sono il retinolo, presente in molte creme anti-età, l'idrochinone, un attivo schiarente, il perossido di benzoile, il cloruro di alluminio, molto comune nei deodoranti, ma anche caffeina, iodio e metalli, spesso presenti nelle creme anticellulite.
Evita i rischi: Procedure che implicano l'uso di aghi, come iniezioni di botox o filler, o interventi chirurgici estetici dovrebbero essere generalmente evitati fino al termine della gravidanza e del periodo di allattamento.