Domanda di: Ing. Pablo Parisi | Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026 Valutazione: 5/5
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La luce ha una natura duale: si comporta sia come un’onda elettromagnetica (che spiega fenomeni come la diffrazione e l’interferenza) sia come un flusso di particelle chiamate fotoni. Questo fenomeno, noto come dualismo onda-particella, significa che la luce presenta proprietà ondulatorie quando si propaga e corpuscolari quando interagisce con la materia, come nell'effetto fotoelettrico.
La luce è sia un'onda che un flusso di particelle - fotoni. Quando pensiamo alla luce in termini classici, la immaginiamo come un'onda elettromagnetica oscillante.
La luce è un'onda elettromagnetica che si propaga nello spazio alla velocità di 3 ⋅ 108 m/s e, captata dall'occhio umano, determina la percezione visiva.
Questa clip illustra la teoria ondulatoria, che si deve allo scienziato olandese Christiaan Huygens (1629-1695), il quale propose per primo questo modello per spiegare alcuni comportamenti della luce, in particolare quello della rifrazione.
Come tutte le onde elettromagnetiche, nell'elettromagnetismo classico la luce è descritta come un'onda, mentre nella fisica moderna, in seguito all'avvento della meccanica quantistica, possiede anche proprietà tipiche delle particelle, risultando composta da unità fondamentali (quanti) chiamate fotoni.