La pausa nella narrazione determina un ritmo lento o sospeso, poiché interrompe il flusso degli eventi (tempo della storia pari a zero) per dare spazio a descrizioni, riflessioni o commenti dell'autore. Questa tecnica dilata il tempo del racconto, focalizzandosi sulla psicologia dei personaggi o sull'ambiente.
La pausa comporta la dilatazione del tempo della narrazione rispetto al tempo reale in presenza di riflessioni dei personaggi o descrizioni degli stessi o di ambienti. Questi procedimenti influiscono sulla variazione del ritmo narrativo.
Nella pausa narrativa, il corso degli eventi all'interno della storia si arresta. Il tempo del racconto è riempito da approfondimenti e digressioni. Per certi versi, la pausa può ricordare il rallentamento.
Il ritmo narrativo può essere definito come il andamento con cui si susseguono gli eventi, le descrizioni e i dialoghi in una storia. È il ritmo che determina la rapidità o la lentezza con cui la trama si svolge, influenzando direttamente l'engagement del lettore e la tensione emotiva.