Sì, la dichiarazione dei redditi precompilata può contenere errori, omissioni o dati incompleti. È fondamentale controllarla, specialmente in casi di più certificazioni uniche (CU), redditi da NASPI/cassa integrazione o spese detraibili non tracciate. Accettarla senza verifiche comporta la piena responsabilità del contribuente, ma è possibile modificarla e inviarla o correggerla.
Quanto è affidabile la dichiarazione precompilata?
La dichiarazione precompilata si considera accettata anche se il contribuente effettua delle modifiche che non incidono sul calcolo del reddito complessivo o dell'imposta (per esempio se vengono variati i dati della residenza anagrafica senza modificare il comune del domicilio fiscale, se vengono indicati o modificati ...
Attenzione: l'esito è calcolato sui dati inseriti dall'Agenzia delle Entrate nel tuo 730 precompilato. L'esito, invece, sarà segnalato come "non liquidabile", se uno o più quadri devono essere completati. In questo caso viene indicato il quadro/i da completare.
Cosa succede se la dichiarazione precompilata è sbagliata?
Il contribuente che ha già trasmesso il 730 o il modello Redditi e ha riscontrato un errore può annullare la dichiarazione precedente e inviare, tramite l'applicazione web, una nuova dichiarazione a partire dal 19 maggio.
Chi presenta il 730 precompilato - direttamente o tramite il sostituto d'imposta - senza modifiche o con modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito o dell'imposta, non sarà sottoposto a controllo documentale sugli oneri indicati nella dichiarazione, forniti all'Agenzia delle Entrate dai soggetti terzi.