La scadenza per la notifica dell'opposizione a decreto ingiuntivo è un sabato?

Domanda di: Ing. Marino Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 23 aprile 2026
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Se la scadenza per la notifica dell'opposizione a decreto ingiuntivo cade di sabato, il termine è prorogato di diritto al lunedì successivo (o al primo giorno lavorativo seguente se il lunedì è festivo). Ai sensi dell'art. 155, comma 5, c.p.c., la scadenza del sabato è equiparata a quella festiva per gli atti processuali.

La scadenza per l'opposizione a decreto ingiuntivo è un sabato?

La Cassazione ha stabilito che quando una notifica perfezionata sabato conclude un termine, la scadenza viene prorogata di diritto al lunedì successivo. Di conseguenza, l'opposizione è stata ritenuta tempestiva e la sentenza annullata con rinvio.

Quali sono i termini per la notifica di opposizione a un decreto ingiuntivo?

L'opposizione a un decreto ingiuntivo deve essere proposta in tempi molto rapidi, ossia, entro 40 giorni dalla data della sua notifica. Questo termine è perentorio: se decorre inutilmente, il decreto diventa definitivo ed esecutivo. La norma di riferimento è l'art.

Cosa succede se un termine processuale scade di sabato?

Un termine processuale che scade di sabato viene prorogato di diritto al primo giorno non festivo successivo (di solito il lunedì) nel processo civile, grazie all'articolo 155 c.p.c.. Tuttavia, nei termini a ritroso (es. costituzione in giudizio), la scadenza del sabato viene anticipata al venerdì precedente non festivo per non accorciare il periodo utile. Nel processo penale, invece, il sabato non è considerato festivo e il termine scade regolarmente il sabato stesso, a meno che non sia un giorno festivo. 

Qual è la scadenza per la notifica di sabato?

155 c.p.c., comma 5, sicché, ove il “dies ad quem” cada di sabato, è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo, essendo irrilevante l'apertura degli uffici postali o la disponibilità ad accettare gli atti in scadenza l'ultimo giorno» (Cass. civ. n. 16234/2020).

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