La solitudine fa bene o male?

Domanda di: Laura Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 11 aprile 2026
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La solitudine può avere un impatto negativo anche sulla salute mentale portando a un rischio maggiore di depressione, ansia, scarsa autostima, problemi del sonno e stress. La solitudine può colpire individui di qualsiasi età, ma a essere maggiormente vulnerabili sono le persone anziane.

A cosa fa bene la solitudine?

Conoscenza di se stessi: il tempo in solitudine ti dà l'opportunità di capire davvero le tue emozioni, i tuoi desideri e i tuoi obiettivi, senza essere condizionato dagli altri. Riduzione dello stress: allontanandoci dal caos quotidiano troviamo un momento di pace e relax.

Quanto fa male la solitudine?

L'isolamento sociale e la solitudine aumentano il rischio di malattie come cardiopatie, ictus e diabete di tipo 2. Le relazioni sociali, infatti, svolgono un ruolo importante nel rafforzamento del nostro sistema immunitario e, in generale, nel miglioramento del nostro benessere.

Quando la solitudine ci fa ammalare?

Uno dei meccanismi più studiati, all'origine dei disturbi causati dalla solitudine eccessiva, è l'infiammazione sistemica, favorita anche da livelli elevati di cortisolo, l'“ormone dello stress”. Questo stato può aumentare il rischio di diabete di tipo 2, ipertensione e malattie autoimmuni.

Cosa succede al corpo se non si esce di casa?

Una riduzione dei livelli di Vitamina D. Un maggior rischio di depressione e tristezza. Maggiori livelli di stress e di sensazioni come ansia e paura. Minori possibilità di intrecciare delle relazioni sociali.

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