Domanda di: Marianita Bruno | Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2026 Valutazione: 4.9/5
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La TARI può arrivare tramite raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R) o via PEC, modalità utilizzate dai Comuni per garantire la notifica ufficiale dell'avviso di accertamento o della bolletta ordinaria. Spesso, l'avviso di pagamento viene recapitato tramite posta ordinaria, ma l'ente può optare per la raccomandata per certificarne la ricezione.
Grazie all'integrazione con l'App IO, dal 24 giugno 2022, gli utenti che abbiano scaricato l'App sul proprio smartphone e autorizzato la ricezione delle notifiche, riceveranno un messaggio su IO con l'avviso di pagamento della TARI.
Sul punto si richiama la sentenza n. 17346/2019 con cui la Corte di Cassazione ha stabilito che la notifica può essere eseguita esclusivamente utilizzando un indirizzo di posta elettronica certificata del notificante risultante dai pubblici registri.
Cosa succede se non ricevo l'avviso di pagamento della TARI?
TARI: omesso invio dell'avviso di pagamento e obblighi del contribuente. In materia di TARI il contribuente che non abbia ricevuto l'avviso di pagamento è comunque tenuto ad attivarsi al fine di garantire la tempestività del pagamento.
Tra la fine di maggio e l'inizio di luglio i cittadini italiani hanno ricevuto una lettera contenente l'avviso di pagamento per la Tari 2025, la tassa sui rifiuti urbani.