L'esposizione alla TV e agli schermi prima dei 3 anni (ed in particolare sotto i 2 anni) è sconsigliata dagli esperti, poiché può interferire negativamente sullo sviluppo cerebrale e cognitivo del bambino. La sovrastimolazione, la luce blu e la passività possono portare a difficoltà di attenzione, ritardi nel linguaggio, alterazioni del sonno e ridotta interazione sociale.
Come qualsiasi lettura allo schermo, tanto tempo trascorso davanti alla televisione può causare affaticamento visivo e altri problemi oculari, in particolar modo nei bambini che sono ancora in fase di crescita.
Limite massimo di 1 ora al giorno per bambini tra 2 e 5 anni: Per i bambini tra i 2 e i 5 anni, l'OMS suggerisce di limitare il tempo di visione della tv a un massimo di un'ora al giorno.
Neonati e TV non sono un binomio salutare. I primi mesi di vita sono fondamentali per lo sviluppo cognitivo, emotivo e linguistico, e l'esposizione alla televisione può interferire con questi processi, riducendo l'interazione con i genitori, disturbando il sonno e rallentando l'acquisizione del linguaggio.
Da 2 a 4 anni: Per i bambini in età prescolare, le indicazioni vanno da 5-10 minuti al giorno a un massimo di un'ora allo schermo. Quest'ultima dovrebbe essere un'eccezione e non un' abitudine quotidiana.