Domanda di: Sig. Albino Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026 Valutazione: 4.6/5
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L'acqua imbottigliata scaduta si può generalmente bere se conservata correttamente, poiché la scadenza (TMC - Termine Minimo di Conservazione) si riferisce più alla qualità del contenitore in PET che all'acqua stessa. Tuttavia, dopo 1-2 anni, la plastica può deteriorarsi, rilasciando sostanze come antimonio o ftalati, specialmente se esposta a luce e calore.
Quanto dura l'acqua in bottiglia dopo la scadenza?
➡️ Le bottiglie in plastica durano circa 2 anni, quelle in vetro possono arrivare a 3 anni. ➡️ Dopo la data indicata, l'acqua conservata correttamente non rappresenta un rischio microbiologico, ma potrebbe perdere le sue proprietà organolettiche, come la gasatura o l'acidità.
Cosa succede se bevo l'acqua oltre la data di scadenza? Nella maggior parte dei casi, non succede niente! Se l'acqua è stata conservata correttamente, il consumo oltre il TMC potrebbe comportare solo una perdita di effervescenza nelle acque gassate o leggere variazioni nel sapore.
In linea di massima l'acqua in bottiglia deve essere consumata entro dodici o ventiquattro mesi dall'imbottigliamento, possiamo quindi dire che il termine minimo di conservazione è stimato in due anni per le bottiglie in plastica e in tre anni per quelle di vetro.
La data di scadenza indicata sulle bottiglie d'acqua serve principalmente a garantire che l'acqua venga consumata nel suo stato ottimale, senza alterazioni di gusto o contaminazioni derivanti dal contenitore. In genere, questa data varia dai 12 ai 24 mesi dalla produzione.