Sì, l'amianto (o asbesto) è pericoloso principalmente se inalato, poiché le sue fibre microscopiche disperse nell'aria penetrano negli alveoli polmonari causando malattie gravi e spesso incurabili come il mesotelioma e l'asbestosi. Il rischio è legato alla dispersione di fibre (materiali friabili) e alla loro inalazione.
Alcuni sviluppano insufficienza respiratoria e insufficienza cardiaca. I soggetti con asbestosi presentano un rischio significativamente maggiore di carcinoma polmonare. Inoltre, il fumo aumenta il rischio di carcinoma polmonare nei soggetti esposti all'amianto.
È importante infatti ricordare che respirare amianto, anche in modo occasionale, può risultare pericoloso. Non esiste infatti una quantità minima di amianto per essere al sicuro e che garantisce di non sviluppare patologie correlate all'amianto.
Che succede se l'amianto fa un danno all'ambiente?
L'amianto difatti condiziona anche l'ambiente in generale; le piogge acide e gli agenti atmosferici degradano la superficie esposta, la corrosione superficiale libera nell'atmosfera le fibre di amianto, le quali rimangono a lungo sospese nell'atmosfera e possono così diffondersi anche a grande distanza, inquinando ...