Domanda di: Sig. Muzio Conti | Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026 Valutazione: 4.2/5
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Sì, l'ansia e lo stress intenso possono far salire la temperatura corporea, fenomeno noto come febbre psicogena o da stress. Solitamente provoca una febbricola (tra 37°C e 38,5°C) senza infezioni, resistente agli antipiretici, che tende a scomparire con il riposo e la calma. È una somatizzazione del sistema nervoso simpatico.
A differenza delle febbri causate da infezioni, la febbre da stress non è tipicamente accompagnata da altri sintomi fisici di malattia, come tosse, mal di gola, congestione nasale, eruzioni cutanee o sintomi gastrointestinali. Invece, è spesso associata a sintomi emotivi e comportamentali legati allo stress.
Quando il corpo vive una condizione di stress, possono presentarsi diversi sintomi, inclusa la febbre. Eventi emotivi intensi e stress possono portare a un rialzo della temperatura corporea: quando accade, siamo di fronte a una febbre detta psicogena.
La febbre da stress è la risposta fisica a situazioni di stress e di ansia. Il meccanismo biologico di tale fenomeno non è stato ancora chiarito con certezza, ma alcuni studi scientifici hanno osservato che questo tipo di febbre insorge attraverso modalità diverse da quelle che provocano la febbre in caso di infezione.
Di solito, c'è una variazione di circa 0,5 °C tra il mattino e il tardo pomeriggio: se al risveglio il termometro segna oltre i 37,2 °C, può già trattarsi di febbre, così come lo è una misurazione serale superiore a 37,7 °C.