Domanda di: Sig. Adriano Palmieri | Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2026 Valutazione: 4.5/5
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Sì, l'ansia e lo stress possono causare la necessità di urinare spesso (pollachiuria) attivando il sistema nervoso simpatico, che aumenta la sensibilità e le contrazioni della vescica. Questa risposta "lotta o fuga" può provocare un bisogno impellente di minzione anche in assenza di infezioni, spesso accompagnato da una sensazione di tensione muscolare pelvica.
Quando il cervello è in uno stato di ansia, tende ad ignorare i segnali di bisogno di urinare. L'attivazione costante di questo meccanismo durante periodi stressanti può causare un aumento del bisogno di urinare, fornendo temporaneo sollievo attraverso l'eliminazione di residui di adrenalina.
L'esercizio fisico regolare può anche contribuire a rafforzare i muscoli pelvici e migliorare il controllo della vescica. Infine, indossare assorbenti o pannoloni appropriati può aiutare a gestire eventuali episodi di incontinenza.
Il principale sintomo dell'incontinenza da stress è la perdita involontaria di urina, che non può essere controllata dal paziente. Le perdite possono consistere in poche gocce di pipì o essere consistenti. In entrambi i casi possono provocare irritazioni cutanee nei punti in cui l'urina entra in contatto con la pelle.
L'ansia influisce sul corpo aumentando l'attività del sistema nervoso autonomo, che regola molte funzioni corporee involontarie, compresa la funzione della vescica. In presenza di ansia, i segnali nervosi possono diventare iperattivi, aumentando la sensibilità della vescica e portando a una maggiore urgenza urinaria.