Lo yogurt greco fa generalmente bene allo stomaco e all'intestino grazie all'alto contenuto di probiotici (fermenti lattici vivi) che riequilibrano la flora batterica, aiutando a ridurre infiammazioni, gonfiore e diarrea. È ricco di proteine, saziante, povero di lattosio e aiuta a proteggere la mucosa gastrica. Tuttavia, se si soffre di forte reflusso, è meglio preferire versioni magre (0% grassi) ed evitare quelle troppo acide.
Chi soffre di gastrite può mangiare lo yogurt greco?
Inoltre, lo yogurt greco può essere piuttosto acido, il che potrebbe non essere adatto per chi soffre di problemi gastrointestinali come il reflusso gastroesofageo o la gastrite.
Lo yogurt bianco naturale, preferibilmente greco per la sua consistenza più densa e il pH leggermente più alto, può essere una scelta molto migliore. Ha meno zuccheri, più proteine e mantiene tutti i benefici dei probiotici.
Non mangiare yogurt greco se è scaduto, ammuffito, ha odore/sapore acido/sgradevole o consistenza strana (grumosa, troppo liquida); evita anche in caso di reflusso gastrico, gastrite o sensibilità intestinale, durante antibiotici (consultando il medico) o se sei molto sensibile e noti disturbi. Valuta sempre i segni visivi e olfattivi prima del consumo e rispetta la catena del freddo.
Chi ha la glicemia alta può mangiare lo yogurt greco?
Per chi ha problemi di glicemia, la scelta deve orientarsi verso yogurt naturali senza zuccheri aggiunti. Lo yogurt greco è particolarmente indicato perché contiene il doppio delle proteine rispetto a quello tradizionale (circa 10 grammi per 100 grammi) e meno lattosio.