Domanda di: Sig. Marco Martino | Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026 Valutazione: 4.7/5
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L'aggettivo possessivo "loro" è invariabile, ovvero rimane identico sia al singolare che al plurale, e per il maschile che per il femminile (es. il loro libro, i loro libri, la loro casa, le loro case). Indica il possesso da parte di più persone (terza persona plurale).
Gli usato come complemento di termine plurale, anche se manda in panico i puristi fin dal Cinquecento, non è stato mai errore: è antico quanto la nostra lingua, è più antico della forma loro. Si cominciò con l'usare gli al plurale, e solo in seguito si passò al loro.
Tra le particolarità dell'aggettivo possessivo, vanno segnalati gli usi di “proprio” e di “altrui”: Proprio e le sue forme declinate (propria, propri, proprie) possono sostituire gli aggettivi possessivi di terza persona suo, sua e loro ma solo nei casi in cui ci sia identità tra il soggetto e il possessore.
Per riassumere, l'uso di gli in luogo di loro, a loro, a essi e a esse è da considerare senz'altro corretto (Ora vado dai tuoi amici e gli dico che la devono smettere di fare chiasso), tranne che, forse, nel caso di registri altamente formali (Il parroco espresse loro le sue più sentite condoglianze).
"Loro" in analisi grammaticale, è un aggettivo possessivo, ma anche un pronome possessivo! Scrivici bene la frase, ciao! Se hai fatto tu la domanda oppure hai suggerimenti per Aurora, rispondi a questo messaggio.