Domanda di: Dr. Noah Battaglia | Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026 Valutazione: 4.2/5
(34 voti)
Medea non è propriamente una dea, ma una figura mitologica greca dotata di eccezionali poteri magici e di ascendenza divina. Figlia del re Eete della Colchide e nipote della maga Circe, era nipote di Elio (il Sole). È descritta come una potente incantatrice, una principessa barbara e, nella tragedia di Euripide, una donna umana preda di disperazione e ira.
In Euripide, Medea non è presentata come una maga, una semi-dea (ricordiamo che il padre era figlio del sole), ma come una donna umana, vittima della disperazione e della rabbia.
La leggenda su Pirene narra che lei fosse una donna che divenne una fonte a causa delle lacrime versate per suo figlio Cencria, che fu involontariamente ucciso da Artemide.
Medea (in greco antico Μήδεια, Mḕdeia) è un personaggio della mitologia greca. Fu una principessa della Colchide ed una maga citata nel preludio delle imprese degli Argonauti.
Circe: dea o maga? La figura di Circe appare per la prima volta nell'Odissea dove viene chiaramente e ripetutamente indicata come dea. Questa dea, figlia di Elio, il dio Sole e della ninfa oceanina, Perseide, ha il potere di preparare dei potenti "pharmaka" con i quali trasforma a sua volontà gli uomini in animali.