Misure dirette indicano che può variare fra i 500 e i 1200°C. La temperatura della lava dipende dalla sua composizione chimica. Le lave riolitiche, più ricche in silice, tendono ad avere temperature dell'ordine dei 700°C, mentre le lave basaltiche possono raggiungere anche temperature di 1200°C.
La lava ha una temperatura che va dagli 800 ai 1200 °C. Sebbene sia abbastanza viscosa, fino a 100.000 volte la viscosità dell'acqua a seconda della composizione, può scorrere per grandi distanze prima di raffreddarsi e solidificarsi, in funzione delle sue proprietà tissotropiche e reologiche.
Il fluido magmatico è spesso concentrato all'interno di una camera magmatica, nella crosta terrestre, ma la sua formazione può avvenire anche a profondità maggiori, nel mantello. Il magma generalmente si trova a una temperatura compresa tra 650 e 1200 °C.
Si distinguono due tipi principali di lave: le acide e le basiche. Le prime sono ricche di silice, molto viscose, si muovono lentamente anche sui pendii e formano cupole e domi nei crateri. Le lave basiche, come le basaltiche dell'Etna e le basanitiche del Vesuvio, sono povere di silice e perciò più fluide delle acide.
Ricapitolando, possiamo dire che il magma è roccia fusa o semi-fusa che si trova ancora all'interno della crosta terrestre e al cui interno sono presenti quantità variabili di gas; una volta eruttato, il magma perde i gas presenti al suo interno e prende il nome di lava.