Domanda di: Dr. Guendalina Ferraro | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026 Valutazione: 4.1/5
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Nell'art. 319-quater del codice penale (Induzione indebita a dare o promettere utilità) viene leso, come bene giuridico primario, il buon andamento e l'imparzialità della Pubblica Amministrazione. A differenza della concussione pura, la norma sanziona l'abuso dei poteri da parte del pubblico ufficiale che induce il privato, il quale subisce una pressione relativa e mantiene una quota di libertà negoziale.
– Il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe con violenza o minaccia taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro od altra utilità, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni».
Chi può essere il soggetto attivo del reato di concussione (art. 317 CP)?
Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità, è punito con la reclusione da sei a dodici anni.
Quali sono i reati ostativi a contrarre con la pubblica amministrazione?
3 del 2019 (c.d. legge Spazzacorrotti), al catalogo di reati ostativi sono stati aggiunti taluni delitti contro la pubblica amministrazione: peculato (art. 314 c.p.); concussione (art. 317 c.p.); corruzione per l'esercizio della funzione (art. 318 c.p.); corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio (art.