Pensare è un verbo?

Domanda di: Quirino Milani  |  Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026
Valutazione: 4.8/5 (20 voti)

Il verbo pensare è un verbo di prima coniugazione (-are), generalmente intransitivo, usato per esprimere attività mentale, opinione, intenzione o preoccupazione. Si coniuga con l'ausiliare avere (io ho pensato) e si costruisce spesso con preposizioni: "pensare a" (rivolgere il pensiero) o "pensare di" (avere l'intenzione/opinione).

Che verbo è pensare?

Risposta. Il verbo pensare può essere sia transitivo e reggere quindi un complemento oggetto, sia intransitivo e reggere un complemento indiretto, che però non è un complemento di termine, ma un locativo.

Pensare è un verbo di Stato?

Quindi, in quel contesto, pensare è un verbo di stato. Tuttavia, nella seconda frase dove pensare significa considerare, è un'azione in corso, qualcosa che si sta sviluppando, che sta cambiando.

Pensare è un verbo fraseologico?

Di solito «pensare» vuole un'oggettiva, ma nella frase «penso di uscire» io vedo il significato «ho intenzione di uscire» e quindi direi fraseologia per azione imminente.

Che cos'è pensare in analisi grammaticale?

Il verbo pensare (prima coniugazione) è transitivo, quindi ammette sia la forma passiva che la forma attiva. I tempi composti alla forma attiva si coniugano con l'ausiliare avere, mentre la forma passiva si coniuga con l'ausiliare essere.

Differenza tra PENSARE DI e PENSARE A | Non sbagliare più questo verbo!