Domanda di: Dr. Vera Gentile | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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La didattica digitale integrata, intesa come metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento, è rivolta a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado, come modalità didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza, nonché, in caso di nuovo lockdown, agli alunni di ...
potranno chiedere, come prescritto dall'art. 9, comma 4, del Decreto Legge n. 24 del 24 marzo 2022, l'attivazione della Didattica Digitale Integrata allegando certificazione medica attestante le condizioni di salute dell'alunno e la piena compatibilità delle stesse con la partecipazione alla DDI.
134 del 9.10.2020) prevede che le scuole attivino forme di DDI (Didattica Digitale Integrata) per gli alunni con patologie gravi o in condizione di immunodepressione certificata i quali, per il rischio di contagio particolarmente elevato, sono impossibilitati a frequentare le lezioni in presenza.
Il 16 aprile 2021 il presidente del Consiglio Draghi ha annunciato in conferenza stampa il ripristino delle lezioni in presenza almeno al 60% per le scuole di ogni ordine e grado a partire dal 26 aprile: da allora, le scuole hanno proseguito l'anno scolastico in modalità DDI- Didattica Digitale Integrata.
In questo caso la DID può essere rilasciata già dal giorno di ricezione del preavviso di licenziamento, ma lo stato di disoccupazione decorre dal giorno successivo a quello del licenziamento.