Per chi è senza lavoro?

Domanda di: Marieva Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 10 marzo 2026
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Chi è senza lavoro in Italia nel 2026 può accedere a diverse tutele, tra cui la NASpI (massimo €1.584,70 mensili nel 2026) per disoccupazione involontaria, la DIS-COLL per collaboratori, o l'Assegno di Inclusione (ADI) per nuclei fragili. Fondamentale è dichiarare la propria disponibilità al lavoro (DID) tramite il portale Portale Inps o il portale Lavoro per Te per attivare le politiche attive.

Che aiuti ci sono per chi non lavora?

In Italia, i principali sussidi per chi non lavora includono la NASpI (per lavoratori dipendenti licenziati involontariamente) e la DIS-COLL (per collaboratori), entrambi gestiti dall'INPS e legati alla storia contributiva, oltre all'Assegno di Inclusione (per famiglie in condizioni di povertà) e sussidi specifici per autonomi come l'ISCRO, con importi e requisiti variabili a seconda della categoria e della situazione personale.

Qual è l'importo della NASpI per il 2026?

Per quanto concerne le prestazioni di disoccupazione, l'INPS conferma che, dal 1° gennaio 2026, l'importo massimo mensile della NASpI e della DIS-COLL è pari a 1.584,70 euro, senza applicazione della riduzione prevista dall'articolo 26 della legge n. 41/1986.

Chi non ha reddito a cosa ha diritto?

Guida completa a tutte le agevolazioni previste per chi non ha reddito: reddito di inclusione, social card, disoccupazione, esenzione ticket, bonus luce e gas, esenzione canone rai, assegno sociale, assegno di natalità, patrocinio gratuito.

Cosa mi spetta se non lavoro?

L'ammontare del sostegno e cumulabilità

Il sostegno è pari a 20,00 euro per ogni giorno in cui il soggetto è privo di occupazione ed è riproporzionata in caso di part-time.

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