Il fascio littorio era, nell'Antica Roma, l'arma portata dai littori, che consisteva in un fascio di bastoni di legno legati con strisce di cuoio, normalmente intorno a una scure, a rappresentare il potere di vita e di morte sui condannati romani.
Il fascismo descrive se stesso come una terza via alternativa a capitalismo liberale e comunismo marxista, basata su una visione interclassista, corporativista e totalitaria dello Stato, contraria alla democrazia di massa.
Erano un movimento politico che raccoglieva simpatie e adesioni soprattutto tra i membri della media e della piccola borghesia, i quali guardavano con apprensione al clima creatosi in Italia nell'immediato dopoguerra.
Il termine 'fascio' ai tempi descriveva genericamente un'associazione di gruppi politici: ad esempio il Fascio d'azione rivoluzionaria prendeva il suo nome dal Fascio rivoluzionario d'azione internazionalista, un fronte politico interventista aggregatosi allo scoppio della Prima Guerra Mondiale.
I Fasci Italiani di Combattimento furono delle formazioni politiche costituite il 23 marzo 1919, in piazza San Sepolcro a Milano, su iniziativa di Benito Mussolini, come continuazione dei Fasci di azione rivoluzionaria fondati dallo stesso Mussolini nel 1915 a sostegno dell'intervento in guerra.