Per cosa posso chiedere un permesso?

Domanda di: Vienna Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026
Valutazione: 4.6/5 (5 voti)

È possibile chiedere permessi retribuiti o non retribuiti per svariati motivi lavorativi, familiari o personali, definiti dal CCNL o dalla legge, tra cui: visite mediche e specialistiche (fino a 18 ore/anno), lutto familiare, congedo matrimoniale, donazione sangue, formazione/studio, cariche pubbliche, motivi personali/familiari documentati e permessi Legge 104/92 per assistenza disabili.

Quali sono i motivi per chiedere un permesso al lavoro?

Assentarsi dal lavoro per motivi personali o per motivi di famiglia: alcuni esempi

  1. Congedo o permesso matrimoniale. ...
  2. Permesso per lutto. ...
  3. Assenza per malattia. ...
  4. Congedo per persone con patologie oncologiche. ...
  5. Congedo per assistenza familiari con handicap. ...
  6. Congedo lavorativo per portatori di handicap grave.

Per cosa si può chiedere il permesso?

In estrema sintesi, i casi di permessi e/o congedi retribuiti nell'ordinamento italiano sono i seguenti:

  • congedo matrimoniale.
  • congedo parentale.
  • permessi per l'assistenza dei disabili.
  • permessi e congedi per motivi personali e/o familiari.
  • permessi per motivi di studio.
  • congedi formativi.
  • permessi per visite mediche.

Quali sono i permessi di lavoro e come posso richiederli?

Annualmente, il lavoratore ha il diritto di utilizzare un particolare permesso per assentarsi: il permesso di lavoro per motivi familiari o personali. Questa tipologia di permesso consente di allontanarsi dal lavoro per tre giorni, ogni anno, senza perdere il corrispondente stipendio.

Come giustificare un permesso per motivi personali?

Per giustificare un'assenza per motivi personali, devi presentare una richiesta scritta al datore di lavoro o alla scuola, indicando la motivazione in modo generico (es. "motivi personali/familiari") tramite un'autocertificazione, senza entrare nel dettaglio dei fatti, in quanto questi permessi sono un diritto e l'ente non può sindacare nel merito, se non in casi eccezionali. Per le assenze più lunghe, specialmente nel mondo scolastico, è spesso richiesto un certificato medico (inviare all'INPS) oltre alla giustificazione dei genitori, e le regole variano in base alla durata dell'assenza. 

PROTEZIONE SPECIALE: ULTIME NOVITA' 2023 - RICHIESTA E CONVERSIONE LAVORO