Domanda di: Sig. Jacopo Grassi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2026 Valutazione: 4.2/5
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La scelta tra TAC e Risonanza Magnetica (RM) per la schiena dipende dalla natura del problema. In generale, la risonanza magnetica è migliore per i tessuti molli (dischi, nervi, midollo) ed è preferita per ernie e lombalgie, mentre la TAC è superiore per le strutture ossee (fratture, traumi, vertebre). La risonanza non usa radiazioni ed è più dettagliata, mentre la TAC è più veloce.
La risonanza magnetica è l'indagine preferita per la maggior parte delle malattie della colonna vertebrale ed è sempre più richiesta per le persone con lombalgia e mal di schiena.
In linea di massima, la TAC è più utilizzata nell'individuazione di tumori, patologie vascolari ed esiti di traumi, la Risonanza Magnetica è più indicata se si vuole valutare qualche anomalia a livello di apparato muscolo-scheletrico ed in generale in campo Ortopedico.
Cosa si vede dalla risonanza magnetica alla schiena?
A che cosa serve la risonanza magnetica alla colonna? La risonanza magnetica alla colonna vertebrale viene utilizzata per la diagnosi di sospette alterazioni a carico dei dischi intervertebrali (protrusioni ed ernie), del tessuto osseo e del midollo spinale.
Quale esame devo fare per vedere la colonna vertebrale?
L'esame radiografico della colonna vertebrale consente di ottenere immagini del tratto cervicale, dorsale e lombo-sacrale e di identificare alterazioni congenite (scoliosi), acquisite, processi degenerativi o post-traumatici.