Per quale motivo l'avvocato da per scontato che Renzo sia un criminale?
Domanda di: Piersilvio De Santis | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Più avanti nel capitolo si capirà infatti che Azzeccagarbugli è un avvocato corrotto, asservito al potere ed è più abituato a difendere i colpevoli che gli innocenti. Dà quasi per scontato che anche Renzo sia un malfattore, un bravo, e cerchi di scamparsela da una delle sue malefatte.
Per quale motivo l'avvocato Azzeccagarbugli crede che Renzo sia un bravo?
Azzecca-garbugli, abituato com'è a difendere i disonesti, parte dal preconcetto che chi chiede il suo aiuto non possa essere una persona onesta e quindi pensa che Renzo sia un bravo.
A questa domanda il Dottore non aveva capito il ruolo di Renzo in questa faccenda. Ha qui inizio il tragicomico equivoco tra Renzo e l'Azzecca-garbugli che, credendo che il giovane si sia camuffato tagliandosi il ciuffo che contraddistingue i bravi, si complimenta con lui per la sua astuzia.
Renzo e Lucia parlano con Agnese, la madre della giovane sposa, che suggerisce di rivolgersi ad un uomo di legge per trovare un “bandolo..un parere, una parolina d'un uomo che abbia studiato“. Renzo accetta il consiglio e Agnese gli prepara i capponi da portare all'avvocato.
Agnese consiglia a Renzo di rivolgersi all'avvocato Azzecca-garbugli. Renzo si reca nel suo studio, a Lecco, ma dopo un equivoco viene cacciato in malo modo quando fa il nome del signorotto. Intanto Lucia e Agnese ricevono fra Galdino, che racconta il "miracolo delle noci".