Per quale motivo si va dall'osteopata?

Domanda di: Cira Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'osteopata è indicato in caso di problemi cervicali, lombalgie, sciatalgie, nevralgie, cefalee, artrosi, dolori causati da traumi, ma anche disturbi urinari, intestinali e ginecologici.

Quali sono le patologie che cura l'osteopata?

L'intervento osteopatico può aiutare a trattare:
  • Artrite.
  • Dolore al piede, alla caviglia, all'anca e al ginocchio.
  • Mal di schiena, dolore al collo e sciatica .
  • Dolore alla mano, alla spalla e al gomito.
  • Mal di testa.
  • Gomito del tennista e del golfista.
  • Problemi posturali dovuti a gravidanza.
  • Lesioni sportive.

Perché si va dall'osteopata?

Le problematiche principali sulle quali l'osteopatia può intervenire sono: Disturbi legati al sistema muscolo-scheletrico, cervicalgie, dorsalgie, lombalgie. Dolori vertebrali, articolari, dolori da traumi sportivi o incidenti. Problematiche legate ad ernie discali, colpi di frusta, tendiniti, contratture.

Cosa fa l'osteopata alla prima visita?

Durante la prima visita, l'osteopata raccoglie una prima anamnesi patologica (attuale e remota) e analizza le strutture da trattare al fine di curare il sintomo e ricercare quale causa e struttura provoca il dolore. Il tutto viene effettuato avvalendosi di test palpatori.

Che differenza ce tra un fisioterapista e osteopata?

L'osteopata lavora esclusivamente con le proprie mani, il fisioterapista utilizza manipolazioni, massaggi, elettromedicali (tecarterapia, ipertermia, laserterapia ad alta potenza, ultrasuoni a freddo, onde d'urto, elettroterapia, magnetoterapia) ed esercizi terapeutici.

Quando rivolgersi a un osteopata Quando andare e perchè