Per quanto tempo devo conservare l'assicurazione auto?

Domanda di: Cleopatra Serra  |  Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026
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La documentazione relativa all'assicurazione auto (polizza e certificati) va conservata per almeno 12 mesi successivi alla scadenza della polizza stessa, come previsto dall'art. 2952 del Codice Civile. Tuttavia, è vivamente consigliato conservare le ricevute di pagamento e l'attestato di rischio per 5 anni per tutelarsi in caso di controversie o controlli.

Quando si possono buttare le assicurazioni auto?

2952 del Codice Civile, che al comma 1 recita: "Il diritto al pagamento delle rate di premio si prescrive in un anno dalle singole scadenze." Questo significa che occorre conservare il certificato di assicurazione anche per i 12 mesi successivi alla sua scadenza.

Per quanto tempo devo conservare la ricevuta dell'assicurazione auto?

La legge, infatti, indica che bisogna conservare tali ricevute per almeno tre anni, anche se è consigliato tenerle in archivio per cinque anni. ricevute di pagamento delle multe, ricorda di conservarle per cinque anni.

Quanti anni vanno conservate le polizze assicurative?

In base all'articolo 8 del Regolamento Ivass n. 27 del 14 ottobre 2008 vediamo che: Gli originali dei contratti di assicurazione emessi e sottoscritti dal contraente e la documentazione connessa, da conservare per cinque anni dalla data in cui il contratto ha cessato di avere effetto.

Quali documenti si possono buttare dopo 5 anni?

Dopo 5 anni si possono buttare principalmente bollette (luce, gas, acqua, telefono), ricevute di pagamento tasse, multe, ricevute d'affitto e giustificativi spese detraibili (es. mediche, ristrutturazioni) per cui è scaduto il termine di accertamento fiscale, ma è consigliabile conservare bollette mobili e mutui più a lungo (10 anni o fino a fine rapporto) per maggior sicurezza, soprattutto per le spese detraibili legate alla dichiarazione dei redditi.

È FINITA. CAMBIA TUTTO (e non in bene)