Domanda di: Dr. Elsa Conte | Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026 Valutazione: 4.5/5
(50 voti)
Il numero 108 è considerato sacro nelle tradizioni induiste, buddhiste e yogiche poiché rappresenta la completezza della creazione, l'unione tra l'individuo e l'universo, e la perfezione spirituale. Simboleggia il viaggio dell'anima (1=Dio/Realtà, 0=vuoto, 8=infinito), conta 108 grani nel mala (rosario) per i mantra e corrisponde a proporzioni astronomiche tra Sole, Terra e Luna.
È il numero dei peccati nel Buddhismo tibetano. È il numero delle stelle considerate sacre nell'astrologia cinese. È il numero dell'al-Kawthar, il più corto tra i Sūra del Corano.
I Mala da 108 grani sono strumenti antichi, carichi di significato spirituale. Utilizzati nella meditazione, nella recitazione di mantra o semplicemente come amuleti, accompagnano il cammino interiore di chi cerca centratura, consapevolezza e pace.
Il 108 è un numero sacro per le pratiche e le religioni orientali e non a caso i mala, ovvero i “rosari indiani”, sono composti tradizionalmente da 108 grani.
108 è un numero mistico e magico nella tradizione yogica e induista per svariate ragioni. In numerologia l'1 è Dio, lo 0 è il vuoto, l'8 l'infinito. A livello energetico il nostro corpo è composto da 108 Nadi, i canali che trasportano l'energia fino al chakra del cuore.