Domanda di: Dr. Ortensia Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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In pratica agli albori si usavano due orologi per tenere i punti, ad ogni punto le lancette si portavano avanti di un quarto d'ora, per cui 15-30-45-vittoria. I vantaggi creavano dei problemi, quindi il 45 si trasformò in 40 e il 45 si usò per il vantaggio.
Una possibile spiegazione del conteggio dei punti è quella delle “cacce”, segni che venivano fatti sul campo da gioco ogni volta che la palla si fermava: quindici cacce formavano un punto, per cui il primo punto era quindici, il secondo trenta e il terzo quarantacinque.
Nella pallacorda, sport molto amato dai nobili d'Europa, ad ogni punto erano messe in palio 15 monete. Da qui si sarebbe sviluppato, in teoria, il sistema del 15 per punto, poi modificato in 15, 30, 40 come rimando alla filastrocca francese "quinze, trente et quarante".
Love - termine usato dall'arbitro per indicare lo zero nel punteggio di un giocatore. Es. 15-0 "fifteen-love", oppure tre giochi a zero "three games to love". Tale termine deriva dal francese l'oeuf, l'uovo, che allude alla forma del simbolo dello zero.
Una partita di tennis è composta da punti, game e set. Un set è composto da un numero di game (un minimo di sei), che a loro volta sono composti da punti. Il primo giocatore a conquistare 6 game vince il set, con un margine di almeno 2 game sull'avversario (es. 6–3 o 7–5).