Domanda di: Sig. Hector Negri | Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
(54 voti)
La città, che si trova al confine con la Svizzera, ha una politica fiscale priva di sgravi e imposte aggiuntive. Fin dal Seicento, questa zona d'Italia ha sviluppato una certa autonomia economica rispetto al resto dello stivale.
Le origini della zona franca risalgono alle speciali deroghe che la comunità locale riuscì a ottenere, sin dal 1538 dalla Contea di Bormio, successivamente confermate da normative e convenzioni succedutesi nel corso dell'Ottocento e del Novecento. I prezzi delle merci vendute a Livigno sono esenti IVA.
Il risparmio, qui, è garantito su tutte le categorie merceologiche, dalla pelletteria, all'abbigliamento, passando per hitech, ma soprattutto sugli alcolici e le sigarette.
Livigno gode dello status di zona extradoganale, perciò il Comune di Livigno è esente da alcune imposte statali, come ad esempio l'IVA. Questo status sta alla base dell'incredibile sviluppo turistico avvenuto dalla fine degli anni Cinquanta in poi che ha attratto non solo turisti ma anche investitori.