Davanti al menù le pance si fanno capanna, gli occhi diventano più grandi della bocca, e alla fine restano sempre sul tavolo piatti ordinati per ingordigia. Per questo motivo, molti ristoranti All you can eat si riservano il diritto di far pagare al cliente una “penale” per gli avanzi non consumati.
Se invece i clienti si fanno prendere la mano richiedendo più cibo di quanto la loro pancia possa contenere, scatta una “penale” per ogni pietanza non consumata, che di solito si aggira sui 5 euro. «È un classico – racconta il titolare di un locale –.
180 del Regio Decreto n. 635/1940 tutt'oggi in vigore, che obbliga i ristoratori ad esporre il listino dei prezzi. Chi non rispetta questa norma, rischia 308 euro di multa, oltre a veder andar via il cliente sazio e senza pagare nulla.
Oltre che sulla qualità e la provenienza delle materie prime, la questione ruota anche intorno ai controlli sul rispetto delle norme igieniche - soprattutto nella preparazione e lavorazione del pesce - e alla logica dello sconto portata talvolta all'eccesso, poco sostenibile.
Mangiare sushi ha i suoi rischi, non possiamo negarlo.
Un'adeguata conservazione può scongiurare problematiche derivanti ad esempio da: L'Anisakis. Il Vibrio. Entrambi non sono mortali, ma possono portare a influenze intestinali e febbre che sarebbero sgradevoli nel lungo periodo.