Non saper disegnare è raramente una mancanza di talento innato, ma piuttosto il risultato di blocchi psicologici, mancanza di pratica, o convinzioni limitanti radicate. Molti si fermano per paura di sbagliare o giudizi passati, trascurando che il disegno è un'abilità tecnica che si apprende, si migliora con la pratica costante e richiede osservazione.
Saper disegnare è una dote innata, ma tutti possono imparare a disegnare se si considera come ogni altra attività con impegno e passione e pazienza è possibile raggiungere buoni livelli, soprattutto nella comprensione ed interpretazione del reale, poiché fa parte del vissuto di ognuno di noi.
Tra i bambini più grandi questo fenomeno potrebbe indicare carenze affettive, una mancanza di fiducia in se stessi, una ricerca di attenzioni e di aiuto, una mancanza di controllo proprie delle persone insicure. L'uso di una ristretta parte del foglio è indice di insicurezza ed è tipica dei bambini insicuri.
Il disegno può essere uno strumento di analisi e studio.
Si tratta di utilizzare la matita per capire la struttura di un'opera d'arte; osservare le forme che si sviluppano nello spazio e saperle riportare sul foglio bianco significa prima di tutto aver perfettamente inteso il loro funzionamento.