Perché Alfieri sceglie la tragedia?

Domanda di: Dott. Artemide Barone  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Sceglie di scrivere tragedie per motivi caratteriali, poiché la sua indole è predisposta all' inclinazione dei conflitti e ciò trova nei personaggi una realizzazione; tale scelta nasce anche da ragioni letterarie, in quanto risulta mancare un modello per il teatro tragico.

Quali elementi caratterizzano la poetica tragica di Alfieri?

Le tragedie dell'Alfieri seguono il modello della tradizione classica, sia per quanto concerne i contenuti, dai quali emergono il “pathos” della lotta e l'amore per la libertà, sia per quanto riguarda la struttura, con la divisione in cinque atti ed il rispetto delle unità aristoteliche di tempo, luogo ed azione.

Quale messaggio ideologico trasmette Alfieri nelle tragedie?

Le tragedie di Alfieri esplicitano le sue idee politiche ed anche il principio secondo il quale la poesia è uno strumento per esortare la libertà: è questo l'istinto che spinge l'eroe, l'individuo d'eccezione, a vivere un conflitto con il potere ed in questo conflitto l'eroe va spesso incontro alla morte.

Su cosa si basa la poetica dell Alfieri?

Alfieri si colloca a metà tra l'Illuminismo e il Romanticismo. Egli ritiene che il letterato debba essere maestro di libertà e verità, ribelle e anticonformista nella vita e nelle opere, ponendosi quindi contro quegli illuministi disposti a collaborare con i despoti tra cui Voltaire, Parini e Verri.

Che cosa caratterizza il classicismo alfieriano?

Il classicismo alfieriano non fu mai gusto neoclassico: indifferente a una visione estetico-formale, fu la ricerca spasmodica di un modello di rigore morale tanto assoluto, quanto "impossibile", se non allucinatorio.

BIGnomi - Vittorio Alfieri (Claudio Amendola)