Domanda di: Dr. Patrizio Martino | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
(39 voti)
Successivamente però entra in scena una seconda donna , ma a questo punto, Beatrice nega il saluto a Dante, per via delle voci che lo accusano di essere privo di cortesia con la seconda donna e dunque Beatrice non gli nega il saluto per gelosia, ma perché disapprova il fatto che Dante si interessi di diverse donne.
Subito dopo la celeste veduta, Dante corre nella sua stanza e cade in un sonno. Durante quest'ultimo sogna una nuvola rossa che avvolge una figura minacciosa d'aspetto ma lieta in se stessa: è Amore, che annuncia che Dante è divenuto suo schiavo. Il poeta è innamorato e diventa Fedele di Amore.
Beatrice saluta per la prima volta il poeta nove anni dopo, quando entrambi ne hanno diciotto, rafforzando il sentimento amoroso e provocando in lui una visione in cui c'è già un presagio della futura morte della giovane (capp. III-IV).
Il saluto quindi aveva un valore altissimo quasi beatificante e divino per chi lo riceveva; era come una fonte di salvezza eterna; infatti salvezza e saluto derivano dalla stessa parola latina “salus”. La donna, essendo rappresentata come una praticamente, dava la grazia al poeta.
Qual è l'ultimo saluto che Beatrice rivolge a Dante?
79-90, nella commossa preghiera con cui Dante saluta Beatrice, il poeta le si rivolge dandole del «tu» anziché del «voi» come ha fatto finora in segno di rispetto: è stato osservato che ciò dipende dal fatto che Beatrice ha cessato ormai di essere la donna amata da Dante per ridiventare una figura sacrale simile a ...