La causa della sordità di Beethoven è rimasta sconosciuta; le ipotesi di una labirintite cronica, di una otospongiosi e della malattia ossea di Paget sono state ampiamente discusse ma nessuna è stata mai confermata. In anni recenti è stata avanzata l'ipotesi che Beethoven soffrisse di avvelenamento da piombo cronico.
Sarà vero che Beethoven, per combattere la sua sordità, si fece costruire una speciale bacchetta di metallo che usava stringere tra i denti e poggiare sulla cassa del pianoforte, per percepire le vibrazioni?
Il grande compositore tedesco infatti cominciò a riscontrare problemi di udito prima dei trent'anni. A trentanove era già completamente sordo. Eppure, alcune delle sue più grandi composizioni, fra cui la Nona Sinfonia, vennero composte quando egli non riusciva più a percepire nemmeno una parola o una nota.
Nell'estate del 1797 all'età di 27 anni e periodo che coincide con gli inizi dei disturbi uditivi, il musicista contrae una infezione, un tifo addominale dal quale non si riprenderà più completamente, con reiterati disturbi gastrointestinali negli anni a venire.
I musicisti, però, ignoravano il comportamento di Beethoven, che a quel tempo era divenuto quasi completamente sordo: non riusciva più a sentire la sua musica e certamente non poteva dirigerla.