Quando parliamo di opere d'arte, la conservazione implica anche interventi di restauro per far si che l'opera non si deteriori. Il deterioramento dell'opera, infatti, può essere irreversibile e ciò avviene quando alcune parti dell'oggetto artistico si rovinano irrimediabilmente.
Favorisce lo sviluppo intellettuale delle persone; È una fonte d'ispirazione unica dal valore inestimabile; Preservando diverse filosofie e modi di pensare, aiuta a vivere in un mondo dinamico e intercambiabile rendendo, pertanto, la nostra vita decisamente più interessante!
Perché è importante il restauro e la conservazione di un bene artistico?
Prime tra tutte quelle di onorare l'opera d'arte stessa, senza ridurre o modificare in nessun modo il suo significato culturale e impatto visivo. Di conseguenza, l'obiettivo centrale di chi si occupa di conservare e restaurare è quello di eseguire solo l'intervento necessario a riparare o a prevenire danni futuri.
“Il restauro costituisce il momento metodologico del riconoscimento dell'opera d'arte, nella sua consistenza fisica e nella sua duplice polarità estetica e storica, in vista della sua trasmissione al futuro”. Si pone quindi il primo e fondamentale principio: si restaura solo la materia dell'opera d'arte.
Cosa si può fare per salvaguardare le opere d'arte?
Temperatura costante: è opportuno che nei luoghi in cui vengano conservate le opere d'arte la temperatura sia costante e compresa tra i 19-24°. Umidità sotto controllo: ambienti troppo umidi o troppo secchi non sono indicati. L'umidità relativa dovrebbe essere compresa tra il 20-60% (dipende dai materiali).