Perché bisogna ridurre lo spreco alimentare?

Domanda di: Ing. Penelope Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Oltre che per le emissioni, lo spreco di cibo è responsabile di una deforestazione sempre maggiore, che porta a una grossa e inutile perdita in termini di biodiversità. Esistono numerose possibilità di riduzione dello spreco alimentare, soluzioni e miglioramenti di tutta la catena di produzione e consumo del cibo.

Perché non sprecare?

Ridurre lo spreco alimentare fornisce un potente mezzo per rafforzare la sostenibilità dei nostri sistemi alimentari e migliorare la salute climatica del pianeta (tema che non è mai stato più attuale ed urgente trattare).

Perché il cibo sprecato è dannoso per il pianeta?

Le conseguenze dello spreco alimentare sull'ambiente

In termini di impatto ambientale, le perdite di cibo e lo spreco alimentare, in generale, costituiscono un grandissimo spreco di risorse usate per la produzione, come l'acqua, l'energia, la terra. Produrre cibo che non verrà consumato vuol dire sprecare beni primari.

Quali sono le conseguenze dello spreco di cibo?

Spreco di energia per la produzione, la raccolta, la lavorazione, la preparazione, lo stoccaggio e tutti i trasporti. Emissioni inutili, come le emissioni di Co2, dei gas di scarico, delle polveri sottili, ecc. Anche le emissioni di gas serra causate dallo spreco alimentare contribuiscono al cambiamento climatico.

Cosa comporta lo spreco alimentare per la società?

La perdita e lo spreco di cibo non causano solo danni economici ma anche ambientali. Lo spreco alimentare produce globalmente l'equivalente di 3,3 Giga-tonnellate di CO2 ogni anno. Questo numero si riferisce allo spreco alimentare come il terzo produttore di CO2 al mondo, dopo gli Stati Uniti e la Cina.

Spreco alimentare: cos’è e come ridurlo