Perché bruciare la legna inquina?

Domanda di: Carlo Conte  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Durante la sua combustione, infatti, vengono liberate in atmosfera grandi quantità di sostanze inquinanti, dannose per la salute. Tra queste, le più rilevanti sono le polveri fini e tutti i microinquinanti che sono assorbiti o veicolati dalle polveri.

Quanto inquina la legna da ardere?

Durante la combustione dalla legna si liberano, per unità di energia prodotta, inquinanti in quantità 10-100 volte superiori a quelle degli apparecchi a gas. Solo le emissioni di ossidi di azoto (che provocano la formazione di biossido di azoto) sono confrontabili fra apparecchi a legna, a gas e a gasolio.

Qual è il riscaldamento più inquinante?

Tra tutte le fonti di produzione di calore, spiega lo studio, “la combustione di legname domestico è l'inquinante peggiore, causando i costi sanitari più elevati.

Che cosa produce la legna che brucia?

Chi riscalda con la legna mantiene il ciclo naturale di CO2. La combustione della legna rilascia infatti la quantità di CO2 (anidride carbonica o biossido di carbonio) precedentemente assorbita dagli alberi nel corso della loro crescita.

Perché non si può bruciare la legna?

Il problema principale è che la legna fresca è molto ricca di acqua. Ciò fa sì che per eliminare l'umidità ci voglia molto tempo e il processo può diventare difficoltoso, soprattutto perché dal momento che il fuoco non riesce ad avvampare tende soltanto a scurire la legna e a produrre cenere nera.

Quando bruciare legna inquina